Ieri sera c’è stato il Consiglio Comunale straordinario che come gruppi di minoranza abbiamo chiesto per discutere della situazione politica cassanese. La richiesta era nata dopo le pesantissime dichiarazioni rilasciate nell’ultimo Consiglio dal segretario di Forza Italia Eleonora Casirati che aveva sparato a zero su Sindaco ed amministrazione ed aveva detto di non riconoscere la legittimità della nomina di Gianfranco Airoldi come capogruppo. Ieri sera abbiamo assistito ad un vero e proprio teatrino. La parte che i consiglieri di maggioranza dovevano recitare era che tutti i problemi della maggioranza sono stati sistemati, che si è ritrovata l’unità e la concordia, che i dissensi sono rientrati e si procederà fino alla fine del mandato a realizzare il programma di governo.
Il problema è che quando si fa una recita bisogna innanzitutto avere un buon copione, bisogna studiarlo bene, e bisogna anche saperlo recitare bene. Poi si può anche improvvisare, ma per farlo si deve essere attori proprio bravi. Se no si rovina tutto. Ed è quello che è successo ieri.
Breve riassunto: noi siamo intervenuti ponendo al centro le questioni aperte a seguito dall’attacco di Eleonora Casirati la settimana scorsa: l’UDC fa parte o no della maggioranza? Airoldi è il capogruppo riconosciuto dal partito di maggioranza relativa oppure no? Gli ultimatum lanciati una settimana si e l’altra pura dalla Lega che fine hanno fatto? L’immobilismo amministrativo della giunta Sala denunciato dal segretario di Forza Italia continuerà fino alla fine della legislatura?
Dopo i nostri interventi ha preso la parola il consigliere Pollio che ha chiesto al Presidente di leggere un documento in cui si diceva sostanzialmente che tutto era a posto e che la crisi era superata. Questo documento però non era sottoscritto da nessuno (non dai partiti e nemmeno dai consiglieri comunali). E qui dal copione si è passati all’improvvisazione. Bastava guardare il viso e l’espressione di alcuni consiglieri di maggioranza per capire che non avevano mai nemmeno visto il documento che stava leggendo il presidente. A seguito delle continue richieste da parte nostra di sapere da chi era sottoscritto il documento prima ci è stato detto che era il risultato della riunione di maggioranza di settimana scorsa alla quale l’UDC non era stata invitata, poi ci è stato detto che era sottoscritto dai partiti di maggioranza, poi dai capigruppo, poi da tutti i consiglieri. Alla fine è stato firmato da 11 consiglieri comunali, ai quali si sono aggiunte anche le firme dei due consiglieri dell’UDC, che per bocca del loro capogruppo hanno giurato fedeltà eterna a Sala e appoggio incondizionato (incondizionato?, mah…).
Certo non possiamo non notare l’assurdità da parte dell’UDC di sottoscrivere un documento relativo ad una riunione alla quale non hanno nemmeno partecipato.
A rompere questo clima di concordia apparente, di braci che ardono sotto la cenere c’è stato l’intervento del consigliere Sandro Valtorta che ha rivelato di aver appreso da ambienti politici milanesi che nei giorni scorsi è stata sottoscritta una lettera da parte del Sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali di commissariare la sezione locale di Forza Italia: sostanzialmente una richiesta di defenestrare Eleonora Casirati. Circostanza che nei fatti è stata confermata da tutti i presenti. Ed io sinceramente ho avuto l’impressione che Eleonora l’abbia appresa in quel momento e non ne sapesse nulla.
In conclusione di seduta è intervenuto anche sala, che era stato zitto per tutta la sera. Che in un tono molto dimesso ha detto sostanzialmente che l’UDC è e resta in maggioranza, che vuole arrivare alla fine del mandato e che si impegnerà per una maggiore collegialità.
Alla fine la mia analisi è questa. La crisi non è per niente superata, i problemi rimangono tutti sul piatto. Ci sono due assessori (Lomini e Conforti) e un partito (la lega) che vedono come fumo negli occhi la presenza dell’UDC nella maggioranza, che hanno chiesto al Sindaco di prendere una posizione chiara su questo tema. In effetti il sindaco una posizione l’ha presa, ma opposta a quella che loro si aspettavano: l’UDC fa parte della maggioranza. Ora come la metteranno? Ci saranno nuove rivelazioni anonime alla Gazzetta dell’Adda”? Ci saranno nuovi ultimatum?
Prevedo nuove nubi all’orizzonte.