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24/01/2010
Giovedì sera c’è stato il consiglio comunale con due punti principali all’ordine del giorno: la relazione del difensore civico e la mozione relativa alla censura dell’articolo sul terreno in località Taranta venduto da Sala.
Il difensore civico Aristide Caramelli ha fatto una relazione moto diretta e senza giri di parole ed anche molto tesa, incentrata su due punti principali: la delegittimazione del suo ruolo determinata dal fatto che con il decreto Calderoli di fatto è stata abolita la figura del difensore civico dall’ordinamento italiano, e la situazione specifica di Cassano, dove le pressioni e le resistenze dell’amministrazione comunale e di alcuni funzionari hanno di fatto ostacolato negli ultimi mesi l’azione del difensore civico.
Caramelli l’ha detto chiaramente: se non c’è appoggio da parte dell’amministrazione nei confronti della figura del Difensore Civico, o se questo appoggio è solo formale e di facciata, i risultati non possono arrivare. E’ ovvio che nell’espletare il suo mandato il difensore civico possa entrate in contrasto con la struttura del comune o con l’amministrazione, ma questo è insito ne suo ruolo e non deve essere visto come un attacco politico.
Sappiamo però che la maggioranza che attualmente governa cassano è assolutamente insofferente a qualsiasi tipo di critica, non vuole sentirsi dire ufficialmente che ci sono delle cose che non vanno bene. Conta più la facciata. L’importante è che a livello ufficiale si dica che va tutto bene. Anche se poi a livello informale sono gli stessi membri della maggioranza a dire che le cose non vanno bene, e a riconoscere che i problemi ci sono e sono molto più gravi di quello che persino le minoranze denunciano. L’importante è la forma, è far finta che tutto vada bene.
Per quanto mi riguarda credo che il ruolo del difensore civico sia importante, che debba essere svolto in completa autonomia rispetto all’amministrazione comunale, e che nessuno si debba permettere di cerare di influenzare la sua attività per cercare di “ammorbidirla”. Sono convinto che in questi anni Aristide Caramelli abbia correttamente svolto il suo compito, e credo che debba continuare fino alla fine della legislatura.
L’altro punto importante ha riguardato la mozione sulla censura dell’articolo dell’informatore comunale (ne avevo parlato qui). Il Sindaco non ha partecipato alla discussione, difeso in questo comportamento dal presidente del consiglio comunale, con la giustificazione che si stava discutendo un fatto che lo riguardava. Peccato che invece quando si è trattato di decidere se censurare o meno l’articolo Sala ha partecipato alla riunione del comitato di redazione, imponendo di fatto la censure dell’articolo, e nessuno ha trovato inopportuna questa sua partecipazione. Avrebbe dovuto avere almeno il coraggio di venire in consiglio a difendere la sua scelta. Non l’ha fatto, ed ha mandato l’assessore Albano a fare l’avvocato difensore. Il quale si è letteralmente arrampicato sugli specchi per sostenere la legittimità della loro scelta, dicendo che il comitato di redazione non aveva ravvisato “notevole interesse per la comunità”, la “veridicità dei contenuti” e la “corretta veicolazione del messaggio”. Salvo poi dover riconoscere che i contenuti dell’articolo sono tutti veri, e non essere stato in grado di spiegare come il messaggio avrebbe dovuto essere “correttamente veicolato”. Addirittura Albano è arrivato a sostenere che violava la privacy del Sindaco: questa è l’idea di trasparenza che hanno!
Molto più chiari ed espliciti sono stati gli interventi di Eleonora Casirtati, Ornella Crippa e Anita Testa, che hanno detto esplicitamente che l’articolo non andava bene perché era critico, e quindi non in linea con il contenuto dell’informatore comunale: di fatto hanno ammesso che è stata una censura per il contenuto del’articolo. Se non altro non state sincere, peccato che il regolamento dell’informatore, approvato dalla maggioranza, non preveda questo, ma preveda la possibilità per i gruppi consiliari di inviare articoli.
“Solo una parola censurata è pericolosa” (Ludwig Börne)
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4 Commenti
Re: Cosiglio Comunale di giovedì
ma si è dimesso marrazzi?!
Da simone fumagalli a
25/01/2010
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Re: Cosiglio Comunale di giovedì
si
Da 1382055@aruba.it a
25/01/2010
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Re: Cosiglio Comunale di giovedì
Si dovessero vincere le prossime elezioni, a sta gente nemmeno dalla porta di servizio li si deve far entrare. La democrazia e la libertà non sanno nemmeno dove stanno di casa. Mah...
Da Gian Paolo a
26/01/2010
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Re: Cosiglio Comunale di giovedì
Sono un po' in ritardo.... ma mi sono letto il verbale riguardante la mozione sul terreno del Sindaco. Sono inorridito da alcuni interventi e dal modo di esprimersi di alcuni nostri rappresentanti! Se volete spendere 15/20 minuti rileggetevi gli interventi e poi ditemi se di alcuni avete capito cosa intendessero dire. Uso della grammatica e dei verbi a parte....
http://www.comune.cassanodadda.mi.it/upload/cassanodadda_ecm8/delibere/CC%206%20-%20MOZIONE%20ARTICOLO%20PERIODICO%20COMUNALE_225_2667.pdf
Da Diabolik a
15/02/2010
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