Venerdì sera c’è stato il Consiglio Comunale. All’ordine del giorno, tra le altre cose, c’era il bilancio consuntivo dell’anno 2007, ovvero l’atto amministrativo che chiude tutte le spese del 2007 e che dovrebbe dare delle indicazioni sulle cose fatte, sugli obiettivi raggiunti, sulle cose che rimangono in sospeso.
Il responsabile dell’ufficio ragioneria ha fatto una esposizione chiara ed approfondita degli aspetti tecnici legati al bilancio consuntivo, illustrando i numeri e fornendo a tutti i consiglieri delle chiavi di lettura dei numeri stessi.
Quello che emerge dai numeri è che il Comune di Cassano ha un bassissimo livello di indebitamento, ha una giacenza di cassa al 31/12/2007 di oltre 12 milioni di euro, e una spesa nei vari settori nel 2007 in linea con i bilanci degli anni precedenti. Sottolineo questo perché i numeri smentiscono tutti coloro che sostengono che il Comune di Cassano non ha soldi, che la procedente Amministrazione ha lasciato le casse vuote ecc…
La situazione finanziaria del Comune di Cassano è tale da consentire all’attuale Amministrazione Comunale di fare scelte importanti per il nostro Comune, di realizzare opere e di mettere in campo iniziative nei vari settori. Basta avere idee e volontà politica.
Ma proprio questo è il punto: dall’illustrazione del bilancio è emersa una totale mancanza di idee. Ci si aspettava dopo l’illustrazione dei numeri del bilancio da parte del funzionario un relazione di tipo più politico da parte del Sindaco sul lavoro fatto nel corso del 2007, sei problemi aperti e sulle prospettive.
Questo non c’è stato. Il commento del sindaco alle richieste in questo senso è stato semplicemente: “i numeri di questo bilancio parlano da soli”. Io no credo che sia così. I numeri ci danno una fotografia della situazione finanziaria, il bilancio consuntivo nel suo complesso ci da un’immagine di un paese fermo, caduto nell’immobilismo di una amministrazione che sembra non riuscire a superare la fase di rodaggio iniziale (dopo due anni…).
Io ho posto alcune domande rispetto ai problemi di due settori che sono stati trascurati dall’Amministrazione Comunale in questi due anni, e per i quali nella relazione accompagnatoria del bilancio consuntivo venivano evidenziati dei problemi: il settore Ambiente e il settore Servizi Sociali. Sul primo non ho ricevuto risposte da parte del Sindaco, sul secondo ho ricevuto una risposta molto polemica da parte dell’Assessore ai Servizi Sociali che però non ha affrontato i temi da me posti. A volte mi chiedo che senso abbia fare i Consigli Comunali in questo clima…
I numeri di un bilancio non parlano da soli, compito di un amministratore pubblico è riempire di contenuti un bilancio fatto di numeri. Se no è inutile amministrare.