
Sabato ho fatto un giro (accompagnato da un cittadino di Cassano che mi aveva segnalato una situazione di grave degrado ambientale) sotto il nuovo ponte della ferrovia, dove la Polizia Provinciale due settimane fa ha messo sotto sequestro i terreni vicini alle rive del fiume Adda. La notizia era apparsa settimana scorsa sulla stampa locale: qualcuno aveva iniziato a scavare abusivamente le aree vicine al fiume estraendo ghiaia e riempiendo successivamente le buche fatte con terra e rifiuti vari.
In realtà la situazione che si può vedere sul posto è molto più grave. L’impressione che si ha è che l’attività abusiva scoperta dalla Polizia Provinciale sia solo il termine di una serie di lavori abusivi di riempimento e movimentazione terra che hanno modificato radicalmente le sponde del fiume
Ho recuperato due fotografie aeree della zona: una risale al periodo precedente all’esecuzione dei lavori per il quadruplicamento della ferrovia, l’altra risale al periodo in cui i lavori erano ancora in corso, presumibilmente il 2006 (le riporto alla fine di questo post).
Dalle foto si vede chiaramente che l’intera riva del fiume è stata modificata, sono stati riversati migliaia i metri cubi di terra (e chissà cosa altro) e la vegetazione delle sponde è completamente sparita. Insomma un vero e proprio scempio, come si può vedere anche dalle foto che ho fatto.
A questo bisogna aggiungere che il nuovo ponte della ferrovia è orribile, ed i lavori fatti per il quadruplicamento hanno devastato notevolmente la zona.
Ora le aree sono sotto sequestro, c’è una indagine in corso della polizia Provinciale che spero non si limiti alla attività di escavazione abusiva, ma indaghi anche su chi ha fatto questi lavori distruggendo le sponde del fiume.
Ad occhio negli ultimi due anni sono stati scaricati sulle rive del fiume migliaia di camion di terra.
Mi chiedo però come è stato possibile che sia successo tutto questo senza che nessuno se ne sia accorto?
