Considero valore di Erri de Luca
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.. Molti di questi valori non ho conosciuto
Erri de Luca
Opera sull’acqua e altre poesie, Einaudi (2002) |
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Inviato da:
Roberto Maviglia
20/11/2008
Mercoledì sera c’è stato il Consiglio Comunale. E’ vero che non c’erano all’ordine del giorno punti particolarmente significativi, però che nessuno dei consiglieri comunali di maggioranza abbia sentito l’esigenza di intervenire su nessun punto in discussione mi sembra significativo. La situazione è un po’ paradossale, a un certo punto mi sono ritrovato io a difendere e valorizzare la scelta politica di approvare il regolamento per l’introduzione dell’ISEE nel nostro Comune (uno strumento che rende più trasparente e più equo il calcolo della condizione economica delle famiglie per l’attribuzione di agevolazioni nelle rette dei servizi comunali, vedi qui). E dall’altra parte il silenzio… Sia chiaro anche a me non piacciono le discussioni lunghe e inconcludenti, ma quando si fa parte di una istituzione come il Consiglio Comunale ci vorrebbe un po’ più di rispetto per il proprio ruolo (che non è solo quello di alzare la mano a comando quando si deve votare). E’ veramente deprimente essere seduto in un consiglio comunale nel quale, quando chiedi la parola per intervenire vedi di fronte a te molti consiglieri di maggioranza guardare l’orologio per farti capire che “è tardi e vogliamo andare a casa”. Anche perché non è obbligatorio fare il consigliere comunale…
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25 Commenti
Re: Il dono della parola
Roberto ma Augusto... è venuto anche a me il dubbio.. è il papa della consigliera Casirati?
Da Anna a
21/11/2008
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Re: Il dono della parola
no, è un'altra persona
Da 1382055@aruba.it a
21/11/2008
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Re: Il dono della parola
ma come sei polemico! a volte è meglio tacere facendo credere che si possa essere stupidi piuttosto che intervenire e togliere ogni dubbio.
Da un elettore a
21/11/2008
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Re: Il dono della parola
Dici bene caro elettore. E ti dirò che in alcuni casi il dubbio si è fugato davvero...
Da Gian Paolo a
21/11/2008
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Re: Il dono della parola
be si un pochettino polemico mi sa che ogni tanto lo sono... però mi viene naturale :-)
Da 1382055@aruba.it a
21/11/2008
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Re: Il dono della parola
Anna non pensavo che i miei interventi ti creassero dubbi così forti .... A proposito di consiglio comunale, la maggioranza è sempre assente dal consiglio comunale come ad esempio nell'ultima seduta al momento della discussione del punto 7: Piano di Zona Sociale Distretto 5 – Programmazione 2009/2011 – Gestione associata ecc., quando ha preso la parola l'assessore, la quasi totalità della maggioranza ha abbandonato l'aula per tutta la durata dell'intervento, non mi smbra che ci sia rispetto ed educazione, non dimostrano in nessun caso di avere presente di che cosa si discute però votano... ma che cosa votano..... e votano....(naturalmente a favore) certo è che sono coesi e non hanno mai dubbi .
Da augusto a
22/11/2008
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Re: Il dono della parola
vi brucia la compattezza della maggioranza??? ma Maviglia riesce a dire praticametne di essere il papa politico dell'ISE ahahahahah ma smettila!!!! sono scelte forti e concrete prese in seno a tutta la maggioranza consiliare! e poi maviglia guarda a quello che non hai fatto per anni quando eri assessore ai lavori pubblici|!!! Grazie Sala per aver portato a caasa la tangenziale. opera di tutti che il paese aspetta da 50 anni!!! mi spiace ma per i prossimi 8 anni non ce n'è piu per nessuni!!!!!
Da Supporter di Berlusconi Silvio gruppo Edoardo Sala a
23/11/2008
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Re: Il dono della parola
Carissimo Supporter, non voglio fare il professore ma l'abbreviazione di Indicatore di Situazione Economica Equivalente è ISEE, altrimenti sembra che stiamo parlando di due cose diverse. Mai essere certi in politica. Mi fa piacere che ammetti che la tangenziale è "opera di tutti", per questo bisognerebbe rafforzare la collaborazione con tutti, non a parole ma con fatti concreti, per il bene di tutta la cittadinanza di Cassano e non per pochi Cassanesi.
Da augusto a
23/11/2008
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Re: Il dono della parola
Io non ho scritto quello che tu dici: non ho detto di essere il papà (e tanto meno il papa) politico dell'ISEE, ho detto semplicemente di essere intervenuto in consiglio comunale per appoggiare la scelta di dotare il nostro Comune di questo strumento, mentre da parte vostra nessuno è intervenuto. Il problema è che in consiglio date sempre l'impressione di non sapere nemmeno di cosa si sta parlando, date sempre l'impressione di non essere interessati. Se come dici tu si tratta di scelte forti e concrete prese in seno alla maggioranza, perchè non sei intervenuto a dirlo? rob
Da 1382055@aruba.it a
24/11/2008
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Re: Il dono della parola
Caro ex assessore, le scelte politiche in consiglio comunale sono state esaustivamente spiegate e sostenute dall'Assessore in carica Conforti. Per quanto riguarda la scelta politica oltre alla spiegazione dell'Assessore credo che siano stati i fatti stessi a parlare. La maggioranza ha voluto fortemente che il comune adottasse l'ISEE come strumento di calcolo della situazione economica delle famiglie. Come è noto il Comune di Cassano d'Adda ha fatto delle scelte in campo sociale molto forti e precise. Si è deciso di intervenire assolutamente sulla situazione indecente dei buoni pasto, restituendo risorse da redistribuire in campo sociale, si è deciso di intervenire regolamentando la concessione di contributi economici alle famiglie e ci siamo dati a tale scopo un indice veramente equo. Caro ex candidato Sindaco credo che dovrebbe essere un tantino più onesto, non molto verso noi che siamo istituzionalmente suoi antagonisti ma nei confronti dei suoi elettori e lettori del suo Blog. E' infatti questa trasparenza che forse, un giorno la premierà. Ma se insisterà su questa strada credo che i suoi elettori non le concederanno più la fiducia accordataLe. Con stima Il gruppo sostenitore della Riforma della scuola Gelmini
Da sostenitori del Ministro Gelmini a
25/11/2008
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Re: Il dono della parola
@supporter
é inutile riempire un commento di punti esclamativi, se non hai buone idee che li supportino.
-G.
Da Giorgio a
25/11/2008
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Re: Il dono della parola
E' proprio vero: il mondo cambia..... Quando la maggioranza fa degli errori, per incapacità o per poca attenzione ai lavori degli addetti (vedi Centro Civico), non butta soldi.....ma li spende per il bene della cittadinanza che vuole il centro Civico funzionante.
Da augusto a
25/11/2008
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Re: Il dono della parola
Scusa Roberto, ma perché consenti a gente che non si firma con il nome proprio di commentare su questo blog? Vabbè la libera espressione, ma quando uno ci mette la faccia. Troppo facile fare "j'accuse" e polemiche nascondendosi dietro un nick name.
Da Gian Paolo a
25/11/2008
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Re: Il dono della parola
E' vero, sarebbe meglio firmarsi, sarebbe sicuramente più "trasparente", ma evidentemente la trasparenza la si vuole solo dalla controparte... In ogni caso, anche se dietro pseudonimi, credo che gli interventi e gli autori siano tutti molto riconoscibili ;-).
rob
Da 1382055@aruba.it a
25/11/2008
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Re: Il dono della parola
Però devo una risposta a chi si firma "sostenitori ecc.. ecc..". Credo che di me si possa dire tutto ma non accusarmi di mancanza di trasparenza. Nel caso specifico io ho votato a favore della delibera sull'ISEE, perchè a differenza della tua parte politica sono abituato a valutare le cose nel merito, e non a decidere se una cosa è positiva o negativa a seconda di chi la propone. A me piace ragionare sulle cose, e il mio comportamento in Consiglio lo dimostra. Nel mio post ho semplicemente detto che non condivido il comportamento di molti consiglieri di maggioranza.. e mi chiedo: perchè le cose che hai scritto qui non le hai dette in consiglio? In ogni caso il continuare a polemizzare non credo che vi porterà grandi consensi...
Da 1382055@aruba.it a
25/11/2008
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Re: Il dono della parola
Caro Roberto e caro Gian Paolo i "j'accuse" li lascio al generale Dreyfus. Per me tengo semplicemente i meriti delle opere. Con questo voglio dire che son contento che abbiamo trovato i soldi per completare i finanziamenti del centro civico, portiamo avanti con solerzia i lavori del nuovo palazzo Cornaggia Medici e seguiamo con puntiglio le vicende della Tangenziale. Roberto di certo saprà che i lavori della rotatoria sono partiti e che si stanno sistemando tutti i sottoservizi e l'Assessore Matteucci con la firma dell'Accordo suelle aree ha dato un forte segnale. Certo la maggioranza ha dovuto fare non poche pressioni sulla provincia ma "diamo a Cesare quel che è di Cesare" e ringraziamo l'Assessore. Abbiamo inoltre sistemato le strade devastate dal teleriscaldamento... forse l'ex assessore saprà quali sono i costi di tali manutenzioni.... abbiamo dotato cassano della telesorveglianza, ancora da implementare ma già forte deterrente, ci accingiamo al rifacimento del manto stradale del ricetto e alla collocazione i tale sede di parcheggi ben definiti in modo da porre rimedio alla situazione di "sauvage parking" di tale area. Abbiamo seguito giorno giorno i lavori del sottopasso di via Castellazzi per ridare dignità a Cascine San Pietro, isolata per troppo tempo. Abbiamo installato dei pannelli fotovoltaici sulla Guarnazzola e alla centrale idroelettrica siamo riusciti, al contrario di quello che avevi fatto tu, Roberto a portare a casa dei fondi per le opere di mitigazione ambientale. Credo che questi punti valgano più di mille parole in consiglio comunale su una cosa che aggiungerei all'elenco... abbiamo adottato il nostro Comune del regolamento per l'introduzione dell'indice ISEE. Con stima. i sostenitori del Coordinatore Regionale di Forza Italia Guido Podestà.
Da fan dell'ON. Guido Podestà a
25/11/2008
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Re: Il dono della parola
Francamente mi sembra un bilancio di metà mandato un po' misero... E' ovvio che le amministrazioni devono garantire la continuità amminstrativa e completare i lavori in corso, l'ho fatto anche io da assessore ai lavori pubblici nella passata legislatura senza fare tanto clamore (la palestra di Groppello, la palestra di cascine, il refettorio di Cascine... tutte opere lasciate in eredità dalla giunta Betsetti che noi abbiamo completato reperendo le risorse necessarie). Palazzo cornaggia, i pannelli solari sulla guarnazzola, la rotatoria dopo il ponte sono tutte opere programmate dalla precedente amministrazione o da altri enti. La sistemazione delle strade a seguito dei lavori del teleriscaldamento la fa AEM a sue spese e non il Comune (e comunque c'è ancora molto da sistemare...), il sottopasso di Cascine è stato realizzato dalle Ferrovie con un anno e mezzo di ritardo, ed era previsto dall'accordo di programma del 1996... Quando io parlo di blocco amministrativo che a Cassano c'è da due anno e mezzo a questa parte intendo proprio questo: con difficoltà e molti ritatrdi avete completato le cose lasciate in eredità dalla precedente amministrazione, ma oltra alla videosorveglianza non si è visto niente di nuovo. E le cose che avete annunciato di voler fare non convincono (primo fra tutti il buco in piazza Garibaldi). Con altrettanta stima... rob
Da 1382055@aruba.it a
25/11/2008
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Re: Il dono della parola
Sostenitori e fan, mi fa piacere che partecipiate al blog di Roberto e potete ringraziarlo nonostante l' anonimato. Al fan dell' On. su alcune cose che l'amministrazione ha fatto avrei qualcosa da far osservare: le strade devastate dal teleriscaldamento sono rimaste tali (c.so europa ), per questo sarebbe opportuno che la commissione A2A lo evidenziasse, ricordo che il Sindaco è in commissione; la strada per Cascine non mi pare un opera d'arte, gli abitanti di quella zona si stanno chiedendo chi è l'autore, forse qualcosa non va (pista ciclabile più larga della strada, rotonda giusto per avere la rotonda ). Mi fa piacere che avete trovato i soldi per completare il centro civico, ma non era meglio verificare prima i lavori (ufficio tecnico sa cosa deve fare? insieme assessore?) e chiedere i danni per il ritardo? così non buttavamo i soldi dei cittadini di Cassano. Il teleriscaldamento è un costo. E' vero qui centra l'amministrazione precedente, ma l'attuale potrebbe riprendere l'accordo, il calcolo del costo calorico non rispecchia la legge Europea ( lo scambiatore di calore installato nei palazzi viene considerato con una resa del 75%, ).
Da augusto a
26/11/2008
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Dreyfuss era capitano
Caro Marazzi, Dreyfuss era un capitano, ebreo accusato di tradimento perché ebreo e il "j'accuse" lo lanciò Zolà sulle pagine dell'Aurore, in fomra di lettera aperta al presidente Felix Faure, per accusare il modo poco legale nella conduzione del processo e delle indagini nei confronti del capitano Dreyfus. Nota di colore: il presidente Faure morì poco dopo a causa di un colpo apoplettico, mentre gli veniva praticato un "rapporto orale". Da qui la famosa affermazione "visse sobriamente e se ne andò in pompa magna"...
Da Gian Paolo a
27/11/2008
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Re: Il dono della parola
Attenzione con le citazioni dotte, che poi interviene il Gianpaolo e ti bacchetta! Sorvolo sulla nota di colore... :-) rob
Da 1382055@aruba.it a
27/11/2008
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Re: Il dono della parola
Caro Gian Paolo, sono contento che ci rendi edotti in letteratura francese, fa sempre piacere rispolverare i contenuti imparati al liceo. Vorrei però tornare "a bomba" e dire all'informatissimo Augusto che dovrebbe chiedere all'ex assessore, ex candidato sindaco Maviglia come mai il rendimento del teleriscaldamento è del 75%. E' "roba sua". Di certo come lei saprà, caro Augusto, quando due parti firmano un contratto è necessario il consenso di entrambe per modificarlo e quindi l'affare non è di così semplice risoluzione. Per quanto riguarda invece la centrale idroelettrica invece siccome la precedente amministrazione aveva rinunciato in toto ai fondi annuali della società per le opere di mitigazione offrendo tutto al parco, il nostro Sindaco (nostro sta per "Sindaco di tutti") è riuscito a riportare parte di tali fondi in seno al Comune per poter così operare efficacemente sulle nostre rive definite dal giornalino della Consigliera Casirti in balia del degrado. Del resto cari oppositori posso capire lo stato d'animo che vi affligge... Il PD a livello nazionale è un disastro, Bertinotti e Cossutta tra un po' li vedremo sull'Isola dei Famosi mentre il nostro Sen. Ripamonti e il Consigliere Gaiardelli probabilmente concluderanno la loro ascesa politica nella perpetua non rielezione. Vi lascio quindi gridare per sfogare la vostra rabbia verso una sinistra sgretolata nella speranza che lo stesso scenario non si riproponga per voi nel Comune di Cassano d'Adda
Da Vai Brunetta sei tutti noi a
27/11/2008
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Re: Il dono della parola
Per evitae d dire cose inesatte è meglio prima informarsi... La formula per il calcolo della tariffa del teleriscaldamento (che comprende il rendimento del 75%) era inserita nella prima convenzione e nello studio di fattibilità concordato tra la Giunta Bestetti (monocolore leghista) e l'AEM. Come vedi non è "roba mia".
"Di certo come lei saprà quando due parti firmano un contratto è necessario il consenso di entrambe per modificarlo e quindi l'affare non è di così semplice risoluzione"...
rob
Da 1382055@aruba.it a
27/11/2008
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Livore
Caro Marazzi, qui in questo blog non mi sembra aver mai notato grida o strepiti, ma discussioni civili. Piuttosto si legge, nel tuo ultimo post, un non so che di invidia e livore verso chi è riuscito ad ottenere un piccolo riconoscimento e che tanto dà fastidio a persone, che come te sono evidentemente costrette alla loro triste quotidianità, senza che nessuno riconosca loro un ruolo, un incarico, ma anche una poltroncina... sarà per questo che continui a celare (dietro un filo d'erba peraltro) il tuo "volto" e prefersci firmarti con stravaganti pseudonimi. Ps la mia era citazione di storia, non di letteratura...
Da Gian Paolo a
27/11/2008
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Re: Il dono della parola
Caro Gian Paolo, sono spiacente di portarti a conoscenza che non sono Marazzi ma ben altra persona. Chiaro lo conosco come del resto conosco tutta la maggioranza al di fuori dell'Assessore Colombo, che non ho avuto ancora il piacere di conoscere personalmente. Certo non posso negarti che avrei molto piacere di affrontare con quest ultimo il tema mercato. Ma credo che ben presto questo mio desiderio si avvererà. Ti ringrazio per l'attenzione che mi dimostri ogni volta. A presto .
Da Amici di Gaetano Pecorella a
27/11/2008
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Re: Il dono della parola
Amici di Pecorella, Brunetta, Podestà, Gelmini e altri che si aggiungeranno, non è il massimo nascondersi non stiamo giocando a nascondino, quando si fa fa una discussione sarebbe leale mettere il proprio nome, se manca il coraggio bisognerebbe trovarlo. Voglio precisare che non faccio parte di nessun partito politico ma un semplice cittadino cassanese. TELERISCALDAMENTO. A differenza di altre volte (vedi consiglio comunale 17, 18 marzo 2008) che tutti hanno fatto orecchio da mercante ora se ne discute, il costo del teleriscaldamento è un problema reale. Ha ragione Roberto, è la giunta Bestetti ad aver firmato l'accordo, oltre ad aver buttato soldi per progetti faraonici per la tangenziale, aver ceduto in concessione la rete gas a pochi soldi. Se chi si è allacciato al teleriscladamento con promesse non mantenute dall'allora AEM, risparmio IVA, costo calorico più basso, caldaia primaria e secondaria senza necessità di operatore per manutenzione e non per ultimo meno inquinamento perchè "viene" sfruttato il fumo del camino e non bruciato altro gas !!!, sarebbe un motivo plausibile che l'attuale amministrazione ne prendesse atto della situazione e visto che c'è una commissione che dovrebbe controllare gli accordi si prenda carico del problema per risolverlo. Il sindaco non vuole discutere con il suo datore di lavoro? il vice sindaco non vuole discutere con il suo datore di lavoro? Ci sono varie possibilità , l'importante per me è trovare una soluzione e risolvere il problema ai cittadini cassanesi, perchè non devono essere quelli che ne pagano, come sempre, le conseguenze. Non bisogna far passare una altra stagione invernale, perchè i problemi vanno risolti e non fatti incancrenire o far scadere le convenzioni.
Da augusto a
29/11/2008
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