Una città della trasparenza e della legalità
La trasparenza, l’imparzialità, l’assenza di clientele e favoritismi: queste sono le regole fondamentali che un amministratore deve seguire. Ho fatto per quattro anni il consigliere comunale di minoranza, denunciando costantemente le cose che secondo me non andavano, in particolare sulle vicende urbanistiche. I fatti di questi giorni mi stanno dando ragione. Dobbiamo riportare in comune trasparenza e legalità.
Una città senza traffico
I lavori per la realizzazione della tangenziale sono finalmente partiti. Questo apre una nuova prospettiva per Cassano ed una nuova sfida: ripensare il centro storico senza i 26.000 veicoli che ogni giorno la attraversano. Bisogna elaborare un progetto di alto livello per riqualificare il centro, che tenga conto di due esigenze: quella dei cittadini di riappropriarsi degli spazi oggi ostaggio delle automobili e quella dei commercianti che lavorano nel centro e lo tengono vivo. E’ opportuno investire i soldi pubblici su questo piuttosto che su nuovi costosi edifici di dubbia utilità.
Una città per stare bene
Nei prossimi anni si dovrà decidere se continuare ad espandere il nostro comune trasformandolo in una città dormitorio come ce ne sono tante nell’hinterland Milanese, oppure se valorizzare e riqualificare le bellezze naturali storiche ed architettoniche di Cassano. Vogliamo lavorare su questa seconda ipotesi continuando il lavoro fatto nei cinque anni in cui sono stato assessore ai lavori pubblici.
Una città più giovane
A Cassano manca uno spazio fisico a disposizione dei ragazzi per poter fare attività ed esprimere creatività. Io vorrei realizzare un centro di aggregazione giovanile, con laboratori, sale prove per la musica, e spazi per attività varie. La cosa si può fare in tempi brevi e con poca spesa utilizzando strutture comunali che oggi non sono usate. E poi coinvolgendo direttamente i ragazzi nella gestione.
Una città senza fili
L’accesso alla rete internet è diventato oggi un diritto. ci piacerebbe che Cassano diventasse una città “senza fili”, con accessi wireless a internet liberi e gratuiti per tutti i cittadini in diversi punti della città (dalla biblioteca, alle piazze ai giardini pubblici). E’ poi necessario risolvere il problema della rete ADSL a Cascine San Pietro, oggi ancora assente.
Una città solare
Vorremmo realizzare un obiettivo ambizioso: produrre tutta l’energia elettrica consumata dagli edifici pubblici cassanesi (scuole, uffici, palestre…) da fonti rinnovabili usando l’energia del sole. Per di più a costo zero per il Comune: l’investimento lo pagano i privati ai quali vengono ceduti gli incentivi statali, e in cambio il Comune non paga più le bollette elettriche. Quindi si produce energia elettrica pulita e si risparmiano i soldi dei contribuenti (fino a 100.000 euro all’anno).
Una città “risparmiosa”
Il Comune spende ogni anno tantissimi soldi per riscaldare e illuminare i suoi edifici, per illuminare le strade e le piazze. Si può spendere meno e meglio attuando un piano complessivo di interventi di risparmio energetico per ridurre i consumi in tutti gli edifici pubblici. Ne guadagnano le casse del Comune (si potrebbero risparmiare ogni anno almeno 50.000 euro) e anche l’ambiente.
Una città pulita ed ordinata
Prima rimettiamo in ordine quello che abbiamo, poi eventualmente realizziamo nuove infrastrutture. Negli ultimi anni abbiamo visto un progressivo peggioramento nella cura della nostra città: il verde pubblico trascurato, la pulizia delle strade carente, le manutenzioni perennemente in ritardo. E’ inutile spendere milioni di euro per nuove strutture pubbliche quando non si riesce a mantenere bene ciò che si ha. Ci vuole un piano straordinario di manutenzione. Puntando anche su strumenti nuovi come le sponsorizzazione delle aree verdi o la gestione di alcune aree del paese affidate ad associazioni del territorio.
Una città dei diritti ma anche dei doveri.
La Cassano che sogniamo è aperta ed accogliente con tutti, non guarda al colore della pelle, alla religione, alle idee politiche. Garantisce a tutti i diritti ma contemporaneamente pretende da tutti il rispetto delle leggi e delle regole. Solo così si può costruire una reale e pacifica convivenza.
Una città attenta, che aiuta chi ha bisogno.
Il Comune deve essere vicino ai cittadini soprattutto nel momento in cui hanno bisogno. In questo senso nei prossimi anni si dovrà cercare di aumentare l’offerta di assistenza domiciliare per anziani e malati anche nel week end e nelle giornate festive, i servizi di trasporto verso le strutture di cura per chi non ha l’automobile, ma anche inventare servizi nuovi per gli anziani autosufficienti quali ad esempio alloggi protetti. Dovremo prevedere misure di supporto per le famiglie che si trovano in difficoltà per la crisi economica, come ad esempio sospendere temporaneamente il pagamento delle rette dei servizi comunali, con l’impegno a restituire al Comune quanto ricevuto una volta superato il momento di difficoltà. E dovremo lavorare per ampliare l’offerta dell’asilo nido comunale cercando anche di rendere le tariffe accessibili a tutti. Insomma non assistenzialismo, ma un aiuto concreto.
Una città per lo sport e il relax
Il fiume Adda e il canale Muzza, il Naviglio Martesana, le piste ciclabili, i tanti parchi e le tante aree verdi fanno della nostra città il luogo ideale dove fare sport ed attività all’aperto, rilassarsi e godere dell’ambiente. Vorremmo valorizzare queste cose per esempio completando la rete di piste ciclabili, gestendo in modo corretto i percorsi lungo il fiume ed i canali, le tante aree verdi oggi trascurate (come l’area pignone di Groppello) con forme di gestione innovative efficienti e a costo zero per il Comune. E poi prevedendo interventi di adeguamento e ristrutturazione sulle strutture del centro sportivo e cercando di favorire gli sport minori.
Una città che partecipa, per diventare TUTTI PRIMI CITTADINI
La partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione è fondamentale. Tutti quelli che hanno delle belle idee, che vogliono impegnasi per la propria comunità, che vogliono dedicare un po’ di tempo al loro paese devono trovare ascolto nel Comune, indipendentemente dalle contrapposizioni ideologiche. Le idee devono prevalere sulle ideologie.